Cosa fanno i ragazzi del presidio di Pino Masciari a Torino in Piazza Castello il 13 Aprile 2008 alle 3.52 AM e cioè a poche ore dall’apertura delle urne per le elezioni della XVI legislatura?
Semplicemente suonano e cantano con Sacco 1 alla chitarra e libretto e Acmos e Libera vocalist tutti insieme
Se qualcuno dubitasse della tenuta e dell’entusiasmo dei ragazzi di Torino ecco la dimostrazione che non mollano.
Se salta un turno sono tutti lì a proporsi di coprillo, stanno lì giorno e notte per dare coraggio ai ragazzi calabresi, i cittadini Torinesi si appassionano alla vicenda e tornano ogni giorno per essere aggiornati su quel che stà succedendo. E’ diventato un luogo di incontro e aggregazione cittadina.
Per il weekend sono in preparazioni concerti e attività di animazione al presidio.
Gli Amici di Pino Masciari calabresi (questa è l’unica sigla che ci stà unendo nel nome della legalità e di Pino ) stanno contattando le Scuole e le Università per dare la possibilità a Pino, di parlare ai giovani. Hanno intuito che quest’uomo vero è una risorsa educativa, che sul territorio calabese come in tutta italia è in grado di toccare i cuori ed essere un esempio positivo.
Mancano prese di posizione dei Comuni calabresi, che non hanno ancora dato segnali tangibili di sostegno a Pino.
I Comuni calabresi non hanno ancora seguito l’esempio di Torino che con la mozione per il conferimento della cittadinanza onoraria riconosce l’alto valore simbolico, civico ed educativo della battaglia di Pino.
Altri Comuni italiani si stanno muovendo in questo senso ma non quelli che dovrebbero essere i primi a dover dimostrare da che parte stanno nella lotta alle Mafie.
Dopo aver letto i giornali ci tocca per l’ennesima volta precisare che:
Pino non ha mai rifiutato la scorta, è partito senza scorta dalla località protetta il giorno 31 Marzo 2008 per rimanere in Calabria, mettendo a rischio la propria incolumità, fino alla soluzione del suo caso.
Il giorno 1 Aprile è stato raggiunto dalla scorta.
La soluzione del caso Masciari è nelle mani delle Istituzioni e del Vice Ministro Marco Minniti.
Pino mantiene la fiducia per le Istituzioni che non è mai venuta meno.
Pino registra come segnale positivo, il rafforzamento della sua protezione riscontrato negli ultimi giorni anche nella località protetta dove si trovano tuttora la moglie e i figli.
Per foruna altri giornalisti hanno ben inteso la portata della battaglia di Pino.
Le associazioni Acmos, Terra del Fuoco, Meet Up di Torino e Libera Piemonte organizzano a partire dal 2 Aprile 2008 ore 15.00 un presidio permanente davanti alla Prefettura di Torino, Piazza Castello 199, chiedendo alle Istituzioni competenti della nostra Repubblica di restituire alla famiglia Masciari una vita “normale” e alle istituzioni torinesi, in particolare, di appoggiare questa istanza, anche in nome della cittadinanza onoraria che gli sarà presto conferita.
Invitiamo tutti gli studenti, le associazioni, i collettivi studenteschi e universitari e singoli cittadini a sostenere questa battaglia. Il Presidio “Con la famiglia Masciari” è aperto.
La nostra è un’azione che vuole manifestare solidarietà a quella forte e coraggiosa di Pino Masciari e avrà durata fin tanto che si prolungherà la sua protesta.