Il presido permanente smonta
Martedì, 22 Aprile 2008Occupare per 20 giorni quei pochi metri quadrati di fronte alla Prefettura di Torino è stato difficile, lungo, una prova di resistenza, emozionante, simbolico, concreto. Un presidio così lungo, 24 ore su 24, crediamo sia un gesto fantasticamente inconsueto, straordinario.
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Ora il presidio leva le tende; o, meglio, i gazebo. Non è nè un passo indietro nè una sconfitta, sia ben chiaro! E’ una scelta ed un passaggio necessario per poter proseguire a fiancheggiare Pino Masciari in altri modi, altri luoghi e con forza. Forza che sarebbe venuta oggettivamente a mancare a tutti quei presidianti che hanno sacrificato tempo, lavoro, studio, casa, divertimento, letti caldi e cessi familiari per molti giorni.
Qualche obiettivo l’abbiamo raggiunto. In ordine sparso ricorderei la creazione e gestione di una rete reale e virtuale di persone-pensieri-azioni, che è forse partita proprio dalla nostra città, il supporto ad altri presidi, la pressione sicuramente utile sulle istituzioni torinesi che alla fine hanno deciso di assegnare a Pino la cittadinanza onoraria rendendoci stretti concittadini con Pino e, per ultimo ma non ultimo, un intervento di grande importanza informativa su RAI News 24.
Ma tutto questo è fuffazza rispetto all’obiettivo finale! Quindi questa sera tutti gli amici di Pino Masciari torinesi si trovano attorno ad un tavolo per condividere ciò che è stato e ciò che sarà. Ci riaffiliamo le unghie per tornare all’attacco. E sappiamo che così faranno molte altre persone in giro per l’Italia, molti altri amici e cittadini incazzati e convinti.
Continueremo dunque a tenervi aggiornati… A presto!